Con l’aumento quotidiano di messaggi, foto e video scambiati su WhatsApp, liberare spazio di archiviazione sul proprio smartphone.
Sebbene l’applicazione non preveda un vero e proprio comando “Svuota Cestino” come avviene nel PC, esistono procedure efficaci per eliminare file nascosti e temporanei che occupano gigabyte preziosi, specialmente su dispositivi Android.
La gestione ottimale di questi file consente di alleggerire la memoria del telefono, migliorando le prestazioni e la fluidità d’uso, senza compromettere la conservazione dei messaggi importanti.
Come liberare spazio su WhatsApp
WhatsApp, l’app di messaggistica più utilizzata al mondo, è nota per accumulare una quantità impressionante di dati multimediali tra foto, video, messaggi vocali e file ricevuti e inviati. Su dispositivi Android, che rappresentano oltre il 70% del mercato globale degli smartphone, è possibile intervenire manualmente per liberare spazio attraverso una serie di passaggi che coinvolgono sia le impostazioni di WhatsApp sia l’uso dell’app di gestione file del telefono.
Una delle funzioni più utili è quella di “Gestisci spazio”, accessibile direttamente nelle impostazioni di WhatsApp. Qui si possono analizzare i contenuti che occupano più memoria e decidere di cancellare singoli elementi o intere conversazioni contenenti file multimediali pesanti. Tuttavia, anche dopo questa operazione, molti file rimangono nascosti nel sistema operativo e continuano a occupare spazio.
Eliminare il “cestino nascosto” di WhatsApp tramite file manager
Per un’effettiva liberazione dello spazio, è necessario accedere all’archivio interno del telefono attraverso l’app di gestione file, che può chiamarsi Archivio, Gestione file o File manager a seconda del produttore del dispositivo. Una volta aperta l’app, bisogna attivare l’opzione per mostrare i file di sistema nascosti, generalmente nelle impostazioni dell’app stessa.
Da qui, si procede aprendo la cartella Android, e poi seguendo il percorso: media → com.whatsapp → WhatsApp → Media. In questa posizione si trovano diverse sottocartelle, come WhatsApp Images e WhatsApp Video, contenenti rispettivamente foto e video ricevuti e inviati.
In particolare, la cartella Sent all’interno di WhatsApp Images conserva tutte le immagini inviate dall’utente, che spesso non vengono eliminate nelle procedure standard di pulizia. Selezionando e cancellando questi file si può recuperare una quantità significativa di spazio. Lo stesso vale per la cartella Private e per quella dedicata ai video, dove si possono eliminare gli elementi non più desiderati.
Cestino del telefono: come svuotarlo definitivamente
Un altro aspetto fondamentale riguarda il cestino dello smartphone, dove i file eliminati restano per un periodo variabile (generalmente tra 30 e 60 giorni) prima di essere rimossi definitivamente. Per accelerare il processo e liberare subito spazio, si consiglia di aprire la Galleria, accedere al cestino e svuotarlo manualmente. Questa operazione è particolarmente importante per chi invia o riceve molte immagini e video ogni giorno su WhatsApp.

Ottimizzare lo spazio disattivando il salvataggio automatico dei media- paginaq.it
WhatsApp include un’opzione che, se disattivata, impedisce il salvataggio automatico di foto e video ricevuti nella galleria del telefono. Questa funzione è particolarmente utile per chi partecipa a gruppi con un elevato scambio di media, evitando così di riempire rapidamente la memoria con contenuti spesso non necessari.
Per disabilitare il download automatico, basta andare su Impostazioni → Spazio e dati → Download automatico media e togliere la selezione per foto, video, audio o documenti. In questo modo, solo i file che si desidera effettivamente visualizzare verranno scaricati e archiviati localmente.
Android e la gestione dello spazio: novità e strumenti integrati
Con la recente versione 16.0.0 di Android, rilasciata nel giugno 2025, Google ha migliorato ulteriormente gli strumenti di gestione dello spazio di archiviazione, offrendo un controllo più granulare sulle cache, i file temporanei e i dati multimediali delle app, incluso WhatsApp. Attraverso il pannello di gestione integrato, è possibile visualizzare dettagliatamente quali applicazioni occupano più memoria e intervenire rapidamente con la pulizia selettiva o completa.
Inoltre, Android supporta ormai da anni la possibilità di liberare RAM e cancellare dati temporanei direttamente dalle impostazioni di sistema, migliorando le prestazioni senza dover ricorrere ad app di terze parti. Questa funzionalità è particolarmente utile per mantenere il dispositivo fluido anche dopo un uso intensivo di applicazioni di messaggistica come WhatsApp.








