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Sono i simboli più comuni ma nessuno li guarda: così salvi i tuoi capi dalla lavatrice

Conoscere il significato dei simboli di lavaggio è un passo indispensabile per evitare danni irreparabili e ottimizzare
I simboli di lavaggio più diffusi (www.paginaq.it)

Ogni giorno, nel trattamento e nella cura dei nostri capi di abbigliamento, ci imbattiamo in una serie di simboli sulle etichette.

Conoscere il significato dei simboli di lavaggio è un passo indispensabile per evitare danni irreparabili e ottimizzare la manutenzione dei vestiti, specie in un’epoca in cui la sostenibilità e la cura del guardaroba sono priorità crescenti.

Cosa indicano e come interpretarli

Sulle etichette dei nostri indumenti, troviamo spesso una serie di figure geometriche come tinozze, quadrati, triangoli e cerchi, ognuno con un significato specifico che guida le operazioni di lavaggio, asciugatura, stiratura e candeggio. Questi simboli sono stati ideati per comunicare in modo rapido e universale, senza bisogno di parole, le modalità più corrette di trattamento del capo.

La tinozza, ad esempio, è il simbolo che indica la possibilità di lavare il capo con acqua. Se la tinozza è piena d’acqua, significa che il capo può essere lavato in lavatrice, mentre la presenza di una mano dentro la tinozza segnala che il capo deve essere lavato solo a mano per evitare danni. Spesso, all’interno della tinozza è indicata la temperatura massima di lavaggio (tipicamente 30 o 40 gradi Celsius). Inoltre, una o più linee orizzontali sotto il simbolo segnalano la necessità di un ciclo delicato.

Il ferro da stiro è un altro simbolo facilmente riconoscibile, che indica se e come un capo può essere stirato. La presenza di uno o più puntini all’interno del ferro suggerisce la temperatura massima di stiratura. Se il ferro è accompagnato da simboli di vapore, significa che il capo può essere trattato con un ferro a vapore, utile per rimuovere pieghe più difficili senza danneggiare il tessuto.

Il cerchio vuoto rappresenta il lavaggio a secco: un’indicazione fondamentale per tessuti particolarmente delicati che devono essere affidati a professionisti della tintoria. Ignorare questo simbolo può provocare danni irreparabili ai capi.

Per quanto riguarda l’asciugatura, il quadrato è il simbolo chiave:
– Un quadrato vuoto indica l’asciugatura all’aria;
– Un quadrato con un cerchio al suo interno significa che è possibile utilizzare l’asciugatrice;
– Se nel quadrato compaiono due linee diagonali nell’angolo superiore sinistro, il capo deve essere asciugato all’ombra, evitando la luce diretta che potrebbe scolorire il tessuto.

Il triangolo invece si riferisce all’uso della candeggina:
– Un triangolo vuoto indica che il capo può essere candeggiato senza restrizioni;
– Un triangolo con due linee parallele significa che la candeggina al cloro è vietata, ma è consentito l’uso di candeggina senza cloro.

Infine, ogni simbolo barrato indica un divieto assoluto: un triangolo barrato vieta la candeggiatura, un ferro da stiro barrato vieta la stiratura, e così via. Rispettare queste indicazioni è essenziale per evitare di rovinare i tessuti.

(www.paginaq.it) 2026-01-27

La tinozza: un simbolo con un’origine artistica e culturale

Curiosamente, il simbolo della tinozza non è solo un segnale tecnico, ma ha anche un riscontro storico e artistico di rilievo. L’opera “La tinozza” di Edgar Degas, realizzata nel 1886 e conservata al Musée d’Orsay di Parigi, rappresenta una donna nell’intimità del gesto quotidiano della pulizia, chinata su una tinozza di ferro.

Questo pastello è un esempio di come la tinozza sia stata un elemento familiare nella vita quotidiana, soprattutto nei contesti meno agiati, in cui le vasche da bagno erano un lusso. L’opera di Degas coglie la delicatezza e la naturalezza del momento, senza alcuna volgarità, sottolineando l’importanza di questo recipiente anche nella storia della cultura materiale.

Il termine “tinozza” deriva dal latino “tino”, indicante un contenitore ampio, e in passato descriveva un vaso di legno, terracotta o metallo usato per il bucato o come vasca da bagno. Ancora oggi, il simbolo della tinozza garantisce che il capo possa essere lavato con acqua, un’informazione essenziale per la cura dei tessuti.

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