Economia e Lavoro

Rischi di perdere 1000 euro, bonus studenti 2026: ecco cosa fare subito

Attenzione al nuovo Bonus Scuola - paginaq.it

Molti contribuenti italiani rischiano di perdere uno dei bonus più ricchi degli ultimi anni, bisogna correre subito ai ripari.

Il 2026 rappresenta un anno decisivo per i giovani diplomati che intendono ottenere il massimo beneficio dalle agevolazioni culturali attualmente in vigore. Dal 31 gennaio 2026 riaprono infatti le domande per la Carta della cultura giovani e la Carta del merito, ma questa sarà l’ultima occasione per cumulare i due contributi.

Dal 2027 il sistema verrà completamente riformato e non sarà più possibile raggiungere l’importo complessivo di 1.000 euro previsto dall’attuale normativa. Chi possiede i requisiti deve quindi agire rapidamente, perché la finestra utile per accedere al doppio bonus si chiuderà definitivamente nei prossimi mesi.

Bonus Studenti a rischio, come fare?

Le due carte restano disciplinate dal decreto attuativo attualmente in vigore, che consente ancora la somma dei contributi per un’unica erogazione maggiorata. Per ottenere il beneficio massimo è necessario soddisfare due condizioni distinte, entrambe fondamentali per l’accesso cumulato.

Rischi di perdere 1000 euro, bonus studenti 2026

Il bonus potrà essere usato per acquistare libri e supporti allo studio – paginaq.it

La prima riguarda la residenza in Italia o per i cittadini non comunitari, il possesso di un permesso di soggiorno valido. La Carta della cultura giovani spetta ai ragazzi appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 35.000 euro.

La Carta del merito è invece riservata esclusivamente a chi ha conseguito il diploma entro i 19 anni con una votazione di 100 su 100. Solo chi rispetta entrambe le condizioni può ottenere l’intero importo previsto, evitando di perdere un’opportunità destinata a scomparire.

La nuova legislatura ha semplificato la procedura di richiesta per agevolare gli studenti e ridurre i tempi di attivazione del beneficio. Dal 31 gennaio 2026 sarà disponibile la piattaforma digitale dedicata, accessibile tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica.

Una volta completata la registrazione, il sistema genererà automaticamente un portafoglio digitale personale utilizzabile per creare buoni elettronici. I buoni potranno essere spesi presso esercenti fisici o piattaforme online aderenti, coprendo un’ampia gamma di prodotti culturali.

Le scadenze sono rigide, la domanda deve essere presentata entro il 30 giugno 2026, mentre le somme vanno utilizzate entro il 31 dicembre 2026. Dal 2027 entrerà in vigore il nuovo bonus valore cultura, destinato a sostituire completamente il sistema attuale.

Il beneficio sarà integrato nella Carta Giovani Nazionale e non richiederà più requisiti legati all’ISEE o al voto di maturità. Basterà il possesso del diploma per accedere al contributo, ampliando notevolmente la platea dei beneficiari.

Questa semplificazione comporterà però l’eliminazione della possibilità di cumulare due bonus distinti, riducendo l’importo complessivo disponibile. Il governo ha stanziato 180 milioni di euro per finanziare la nuova misura, cifra inferiore rispetto alla dotazione precedente.

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