La recente manovra ha introdotto, tra le principali novità, il potenziamento del bonus per le mamme. Ecco di cosa si tratta.
Ci sarà infatti un incremento dell’importo mensile, anche se al momento fa ancora preoccupare il fatto che l’esonero contributivo che avrebbe dovuto accompagnare la misura risulta essere assente. Tra le promesse iniziali c’era la decontribuzione parziale, destinata alle lavoratrici madri con almeno due figli, ma anche questo resta sospeso. Le linee guida operative sono in realtà attese da gennaio 2025 ma non sono ancora state consolidate.
I dettagli sul Bonus mamme 2026
Questa agevolazione rappresenta sicuramente un supporto importantissimo per le lavoratrici con figli a carico che hanno redditi fino a 40.000 euro. Per il 2026, è stato quindi introdotto l’aumento del contributo mensile, disponibile per donne dipendenti a tempo determinato o indeterminato, autonome e professioniste, che rispondono a degli specifici criteri sul numero e sull’età dei figli. Nonostante il contributo annuale salga da 480 a 720 euro, molte lavoratrici madri sono ancora in attesa di un esonero contributivo parziale per un massimo di 3000 euro. L’iniziale obiettivo era infatti quello di sostenere le donne con tre figli e un contratto a tempo indeterminato.

I dettagli sul bonus mamme – paginaq.it
Per queste categorie di mamme, l’agevolazione contributiva resta fissata al 100% della quota dei contributi previdenziali che sono legati a invalidità, vecchiaia e superstiti, con un limite massimo di 3000 euro, suddiviso mensilmente. Nonostante questo, ci sono ancora molte difficoltà nel trovare le risorse sufficienti per un contributo massimo di 480 euro, ed è per ciò che stanno sempre di più crescendo le preoccupazioni. Per il secondo anno consecutivo, non è ancora arrivato il tanto atteso esonero: un dettaglio che ha sollevato numerosi dubbi sulla necessità di attuare ancora più modifiche normative ma anche un’eventuale proroga per via delle difficoltà pratiche. Il prossimo anno ci sarà invece una previsione di 300 milioni di euro, e potrà essere garantito il nuovo importo da 60 euro. Questo richiederà però almeno 630 milioni di euro e creerà ancora di più sulle reali possibilità dello Stato di mantenere le promesse fatte.
Per avere diritto al bonus nel 2026, devi soddisfare queste condizioni:
- Essere madre di almeno due figli:
- con 2 figli: il più piccolo deve avere meno di 10 anni.
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con 3 o più figli: il più piccolo deve avere meno di 18 anni.
- Essere una lavoratrice dipendente (pubblica o privata) o una lavoratrice autonoma/libera professionista (iscritta alla Gestione Separata INPS o casse professionali).
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Il proprio reddito annuo da lavoro non deve superare i 40.000 euro.








