Bimbi legati, picchiati e chiusi al buio, orrore in asilo: 5 maestre sospese. Tutto quello che è successo e cosa c’è da sapere.
Le immagini raccolte dai Carabinieri di Verona raccontano una realtà che nessun genitore vorrebbe mai immaginare.
Centinaia di videoregistrazioni, analizzate una dopo l’altra dagli investigatori, hanno rivelato ciò che accadeva all’interno di un asilo nido ora posto sotto sequestro: bambini spostati a forza, trascinati sul pavimento, strattonati, legati alle seggioline e sottoposti a punizioni che nulla hanno a che vedere con l’educazione.
5 maestre sospese: orrore in asilo, bimbi legati e picchiati
Un quadro talmente grave da portare all’interdizione dal lavoro, per un anno, di cinque maestre accusate di aver maltrattato i piccoli affidati alle loro cure. Le telecamere installate nella struttura hanno documentato episodi che gli inquirenti definiscono di “estrema violenza”. Nei filmati si vedono bambini afferrati con brutalità, spinti da una parte all’altra della stanza, colpiti con scappellotti, schiaffi e pizzicotti. In più di un’occasione i piccoli venivano messi in punizione negli angoli della sala, costretti a rimanere immobili mentre le maestre urlavano contro di loro.
Altre volte venivano legati alle seggioline durante il pasto, immobilizzati come se fossero un peso da gestire e non persone da accudire. Uno degli episodi più inquietanti riguarda una bambina che, dopo essere stata sgridata, ha visto una maestra lanciare con forza alcune seggioline contro il muro. Subito dopo, la stessa educatrice le ha infilato in bocca il ciuccio e le ha messo in mano un peluche, con un gesto che gli investigatori definiscono “di costrizione e non di conforto”.
In un altro caso, una bambina è stata fatta dormire in uno sgabuzzino buio, un luogo totalmente inadatto e privo di qualsiasi criterio educativo o di sicurezza. Le contestazioni non riguardano solo la violenza fisica e psicologica, ma anche la violazione delle norme igieniche, un ulteriore elemento che contribuisce a delineare un ambiente tutt’altro che protetto.

Orrore in asilo, bambini legati: sospese 5 maestre – Paginaq.it
Il Procuratore della Repubblica, Raffaele Tito, ha diffuso una nota in cui sottolinea la massima disponibilità della magistratura e dei Carabinieri nei confronti delle famiglie coinvolte. “Restiamo come sempre a disposizione di tutti i genitori, in questo momento giustamente preoccupati, che vogliano collaborare per la ricerca della verità”, ha dichiarato, invitando chiunque abbia dubbi o informazioni a rivolgersi alle autorità.
L’indagine prosegue, mentre la comunità locale resta scossa da quanto emerso. L’asilo nido, luogo che dovrebbe rappresentare sicurezza, cura e crescita, si è trasformato in un teatro di violenze quotidiane. Le immagini raccolte, ora agli atti dell’inchiesta, saranno fondamentali per ricostruire ogni episodio e stabilire le responsabilità individuali delle maestre sospese.
In attesa degli sviluppi giudiziari, resta l’amarezza per una vicenda che mette in discussione la fiducia che i genitori ripongono nelle strutture educative. Una fiducia tradita da chi avrebbe dovuto proteggere i bambini e che invece, secondo le accuse, ha trasformato la quotidianità dell’asilo in un incubo silenzioso.








