Sembra un paesaggio surreale, quasi lunare, ma si trova in Italia: un posto perfetto per una gita fuoriporta.
Sembra un paesaggio lunare, un frammento di un pianeta lontano precipitato nel cuore dell’Italia. E invece non serve una navicella spaziale per raggiungerlo: basta arrivare in Toscana, a sud‑est di Siena.
Qui si estendono le Crete Senesi, uno dei paesaggi più surreali e affascinanti del Paese, tanto da essere conosciuto anche come Deserto di Accona.
Un paesaggio incredibile in Italia: sembra di stare sulla superficie della Luna
Distese aride, colline screpolate, crateri naturali, silenzi profondi: tutto contribuisce a creare un’atmosfera sospesa, quasi extraterrestre. Un luogo che sorprende chiunque lo attraversi, perché sembra davvero di camminare su un altro mondo. Il nome “crete” deriva dalla creta, l’argilla che compone il terreno. È proprio questa argilla friabile, di colore grigio scuro con sfumature azzurre dovute alla presenza di salgemma e gesso, a dare alle Crete Senesi il loro aspetto inconfondibile.
Milioni di anni fa, durante il Pliocene, l’intera area era ricoperta da sedimenti marini. L’erosione ha poi scolpito colline morbide e solchi profondi, i celebri calanchi, che rendono il paesaggio simile a una superficie lunare. Il terreno trattiene pochissima acqua, e questo lo rende poco ospitale per la vegetazione: solo grano, pioppi, querce e girasoli riescono ad adattarsi.
Il risultato è un territorio essenziale, quasi primordiale, che cambia volto a seconda delle stagioni. In primavera si tinge di verde, in estate diventa dorato, in autunno assume tonalità più cupe e in inverno torna grigio e lunare. Un paesaggio cangiante, che regala emozioni diverse a ogni visita. Nonostante l’aspetto desertico, le Crete Senesi sono circondate da borghi ricchi di storia e tradizioni. Tra i più caratteristici:
- Asciano, cuore del territorio
- Buonconvento, con il suo centro storico perfettamente conservato
- Serre di Rapolano, noto per le terme
- San Giovanni d’Asso, patria del tartufo bianco
Qui si respira la Toscana più autentica: trattorie, prodotti tipici, artigianato locale e un ritmo di vita lento, scandito dalla natura.

Dal deserto di Accona alle abbazie: cosa vedere sulle colline senesi – Paginaq.it
Nel cuore delle Crete, ad Asciano, sorge l’imponente Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, un complesso monastico immerso nel silenzio. La sua atmosfera spirituale si fonde perfettamente con il paesaggio circostante, amplificandone la maestosità. Sempre ad Asciano si trova una delle opere d’arte contemporanea più suggestive della Toscana: il Site Transitoire di Jean‑Paul Philippe, installato nel 1993. La scultura, composta da elementi simbolici come una sedia e una finestra, domina le colline e dialoga con il sole.
Il momento più magico? Il tramonto del solstizio d’estate, quando il sole cala perfettamente allineato alla finestra dell’opera, creando uno spettacolo unico. Le Crete Senesi sono un luogo ideale per chi ama il trekking, le passeggiate e le escursioni in bici. Il Crete Senesi Life Park offre una rete di sentieri e strade bianche che permettono di esplorare il territorio in totale immersione nella natura.
Tra i percorsi più affascinanti c’è la Via Lauretana, antica via di pellegrinaggio che collegava Siena a Cortona e alla Santa Casa di Loreto, attraversando proprio Asciano e le Crete. Le Crete Senesi sono un promemoria potente: non serve andare lontano per trovare luoghi capaci di togliere il fiato. Questo angolo di Toscana, con il suo fascino lunare e la sua bellezza essenziale, dimostra che anche sulla Terra esistono paesaggi che sembrano appartenere a un altro mondo.








