L’Agenzia delle Entrate ha mandato un avviso importante: gli italiani sono tenuti a farlo entro aprile, altrimenti rischiano grosso.
Questo nuovo obbligo riguarda il collegamento tra casa e strumenti per i pagamenti elettronici, e interessa più di due milioni di registratori telematici. Gli esercenti dovranno adeguarsi entro metà aprile, con un’operazione che sarà a costo zero mediante il nuovo servizio online in arrivo sul portale dell’Agenzia delle Entrate. Il direttore Vincenzo Carbone, intervenuto in occasione del IX Forum nazionale dei Commercialisti di ItaliaOggi, ha dato delle importanti anticipazioni.
La novità che riguarda i POS
La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto delle novità importanti, tanto che da quest’anno i dati di scontrini e pagamenti elettronici diventano inseparabili e favoriscono i controlli, agevolando così il confronto tra le somme certificate e quelle incassate mediante POS. Un collegamento che sarà tutto virtuale e che sarà stabilito direttamente dal portale dell’Agenzia delle Entrate. “In Italia attualmente sono attivi oltre 2 milioni di registratori telematici” – ha fatto presente il direttore Carbone – “E per rendere la procedura il più semplice e il meno invasiva possibile, a seguito anche di un confronto con le associazioni di categoria, abbiamo convenuto di realizzare un apposito servizio online che abbiamo deciso di denominare ‘Gestisci collegamenti’”.

L’obbligo delle Agenzia delle Entrate – paginaq.it
Tra l’altro non ci saranno costi per l’operazione e sarà anche possibile associare ai registratori telematici le nuove modalità di pagamento mediante le piattaforme digitali. Gli esercenti troveranno precompilati alcuni dati utili per l’abbinamento già sul portale Fatture e Corrispettivi e, anche se l’obbligo è in vigore già dal 1 gennaio 2026, le nuove modifiche vedranno applicazione pratica solo quando saranno avviate le procedure di collegamento da parte dell’Agenzia delle Entrate. Ci sarà quindi tempo almeno fino alla metà di aprile inoltrata, e gli esercenti avranno questo termine per poter organizzarsi.
Il servizio online per collegare POS e registratori di cassa sarà quindi messo a disposizione a partire dai primi di marzo e dall’avvio della procedura gli esercenti avranno 45 giorni di tempo per procedere. Per gli strumenti che saranno usati a partire dal 1 febbraio 2026, ci saranno due mesi di tempo per mettere in collegamento i registratori di cassa con gli strumenti per i pagamenti elettronici. Se non si rispetta questo obbligo, oltre che le regole, ci sono multe fino a 4000 euro. “C’è tutto il tempo per potersi organizzare, c’è tutto il tempo per poter mettere in piedi questo sistema che riteniamo che sarà molto efficace e molto utile sia dal lato dell’esercente sia per quanto riguarda il contrasto all’evasione, quindi per l’Agenzia delle Entrate”, ha infine concluso il direttore Vincenzo Carbone.








