Negli ultimi anni, la diffusione degli smartphone tra gli over 65 ha registrato una crescita senza precedenti, trasformando radicalmente le abitudini digitali della popolazione anziana in Italia. Secondo gli ultimi dati aggiornati dal Censis e da istituti di ricerca tecnologica, oltre il 75% degli ultrasessantacinquenni possiede uno smartphone, una percentuale in costante aumento rispetto ai dati del quinquennio precedente. Questo fenomeno emerge come risposta a molteplici esigenze, dall’intrattenimento alla comunicazione, fino a funzioni di utilità quotidiana sempre più evolute.
Il boom degli smartphone tra gli anziani non è più un fenomeno isolato, ma una vera e propria rivoluzione sociale. Gli over 65 si affidano sempre più ai dispositivi mobili per mantenere i contatti con familiari e amici, soprattutto in un contesto post-pandemico che ha accentuato l’importanza della comunicazione a distanza. È significativo che molte app di messaggistica istantanea, videochiamate e social network siano ormai parte integrante della loro routine quotidiana.
L’interesse verso la tecnologia è incentivato anche dalla crescente facilità d’uso dei dispositivi, che presentano interfacce semplificate e assistenza vocale migliorata, in grado di adattarsi alle esigenze di un pubblico meno avvezzo al digitale. La possibilità di accedere a servizi di telemedicina, gestione delle prescrizioni e monitoraggio della salute ha inoltre rafforzato il legame degli anziani con lo smartphone, che diventa così uno strumento indispensabile per la cura personale.
I motivi alla base della dipendenza da smartphone
Uno dei fattori principali che spinge gli anziani a non poter più fare a meno dello smartphone è la sua multifunzionalità. Oltre alla comunicazione, gli over 65 utilizzano lo smartphone per la consultazione di informazioni, la gestione di appuntamenti e spese, e per attività ricreative come giochi e lettura di notizie. La crescente alfabetizzazione digitale, supportata da corsi dedicati e iniziative pubbliche, ha contribuito a demolire le barriere tecnologiche percepite in passato.
Inoltre, il senso di sicurezza che deriva dall’avere sempre a portata di mano un dispositivo connesso rappresenta un ulteriore elemento di attrazione. In situazioni di emergenza, la possibilità di contattare rapidamente i servizi di soccorso o i familiari è un vantaggio tangibile, che ha consolidato l’utilizzo dello smartphone come strumento di supporto quotidiano.
L’integrazione degli smartphone nella vita degli over 65 ha un impatto che va oltre il semplice utilizzo personale. Favorisce l’inclusione digitale, migliora la qualità della vita e contribuisce a ridurre il senso di isolamento sociale, spesso associato alla terza età. Le aziende tecnologiche, riconoscendo questa evoluzione, stanno sviluppando modelli di smartphone e applicazioni sempre più personalizzate, pensate per soddisfare le necessità specifiche di questa fascia di popolazione.
Il futuro della tecnologia per gli anziani si prospetta quindi ricco di innovazioni, con una crescente attenzione al design accessibile e alle funzionalità dedicate alla salute e al benessere. Questo trend conferma come lo smartphone si stia affermando come uno strumento insostituibile anche per chi ha superato i 65 anni, segnando un cambiamento culturale profondo nella percezione e nell’uso delle tecnologie digitali.








