Questo errore, apparentemente banale, spiana la strada ai truffatori: cosa non devi fare mai quando ricevi una chiamata da numero sconosciuto.
Una chiamata persa da un numero sconosciuto può sembrare un semplice fastidio, ma sempre più spesso rappresenta la porta d’ingresso per truffe telefoniche sofisticate.
Secondo le analisi di Truecaller, molte di queste chiamate non hanno altro scopo che indurre l’utente a richiamare, sfruttando la curiosità o la preoccupazione. È proprio quel gesto impulsivo – restituire la chiamata – a trasformarsi nel primo errore che può generare costi indesiderati o aprire la strada a frodi ben più complesse.
L’errore che non devi fare quando ricevi una chiamata da numero sconosciuto
Gli esperti spiegano che richiamare un numero sconosciuto permette ai truffatori di verificare che la linea è attiva, aumentando così la probabilità di nuovi tentativi. Per questo, la regola d’oro è semplice: prima di richiamare, controllare se il numero è stato segnalato come sospetto. In caso di dubbio, meglio ignorare la chiamata e verificare la provenienza tramite servizi affidabili. Tra gli errori più comuni c’è quello di fidarsi di telefonate che imitano il linguaggio di banche o enti ufficiali. Tono formale, urgenza e richieste di dati sensibili sono strumenti tipici dei truffatori.
Le istituzioni, ricordano gli esperti, non chiedono mai codici o password al telefono. Condividere informazioni personali senza aver verificato l’identità dell’interlocutore è un altro rischio significativo: anche dati apparentemente innocui possono bastare per furti d’identità. Un ulteriore errore è non bloccare o non segnalare i numeri sospetti. Lasciarli attivi significa permettere ai truffatori di continuare a colpire altri utenti. Pablo García, responsabile della cybersicurezza in TIVIT, sottolinea che la prevenzione parte dall’educazione: evitare di richiamare numeri internazionali, diffidare delle richieste urgenti e utilizzare solo canali ufficiali.

L’errore che non devi mai fare quando ricevi una chiamata da numero sconosciuto – Paginaq.it
Il fenomeno è in forte crescita. In Paesi come il Perù, tra luglio e settembre 2025 sono state registrate oltre 77 milioni di chiamate spam, pari al 29% di tutte le chiamate identificate dall’app. Ogni cittadino riceve in media 18 chiamate indesiderate al mese, un volume tale da spingere più della metà degli utenti a non rispondere più ai numeri sconosciuti.
Tra le truffe più diffuse spiccano le wangiri, chiamate perse che durano un solo squillo. L’obiettivo è indurre la vittima a richiamare, attivando costi elevati o fornendo informazioni personali durante la conversazione. Una trappola semplice ma estremamente efficace.
Per difendersi, gli smartphone offrono strumenti immediati. Su Android è possibile bloccare le chiamate da numeri sconosciuti tramite le impostazioni dell’app Telefono, mentre su iPhone si possono silenziare le chiamate non identificate. In entrambi i casi, è fondamentale mantenere aggiornata la rubrica per evitare di perdere contatti importanti. In un contesto in cui le truffe telefoniche crescono rapidamente, la prudenza resta l’arma più efficace. Ignorare, verificare, bloccare: tre azioni semplici che possono evitare conseguenze ben più serie di una semplice chiamata persa.








