Economia e Lavoro

99 euro extra al mese per 3 anni se hai questo requisito: lo avranno moltissimi cittadini

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Nuovi soldi per i giovani - paginaq.it

Lo Stato ti dà la possibilità di avere 99 euro al mese per 3 anni: per ottenerli bisogna avere degli specifici requisiti.

Si tratta dell’Assegno Unico e Universale: nella maggior parte dei casi, i genitori presentano la domanda all’INPS per i figli minorenni. Quando però questi ultimi compiono 18 anni, non tutti sanno che possono richiedere un Bonus per sé stessi, sempre rispettando delle regole molto importanti.

Come funziona l’Assegno Unico per i figli maggiorenni

Questo è un sostegno economico mensile che viene erogato dall’INPS pre le famiglie con figli a carico fino ai 21 anni, e senza limiti d’età per figli con disabilità. L’importo dipende dall’ISEE familiare, dal numero dei figli e anche dalla loro età. La domanda può infatti essere inoltrata da uno dei due genitori che hanno la responsabilità genitoriale, a prescindere dalla convivenza con il figlio; dal tutore del figlio o del genitore; dai figli, quando compiono la maggiore età.

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Nuovi soldi per i giovani – paginaq.it

Questi ultimi possono presentare la domanda in sostituzione di quella eventualmente già presentata dai genitori, richiedendo il pagamento diretto della quota di Assegno loro spettante”, scrive l’INPS sul proprio portale. Al compimento dei 18 anni, il figlio può quindi presentare la domanda di Assegno Unico autonomamente. Se i genitori ne hanno già presentata una, quella del figlio va a sostituire quella dei genitori e dà la possibilità al giovane di ricevere la quota direttamente sul suo conto. Il figlio maggiorenne deve però rispettare i seguenti requisiti:

  • frequentare un percorso di studi, come un corso di formazione scolastica o professionale oppure un corso di laurea;
  • svolgere un lavoro o un tirocinio e avere un reddito complessivo inferiore a 8.000 euro annui;
  • essere registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i centri per l’impiego;
  • svolgere il servizio civile universale.

La domanda può essere inoltrata: online sul sito dell’INPS tramite SPID/CIE/CNS; tramite il numero verde INPS 803.164; tramite patronati o Caf. La richiesta deve essere fatta ogni anno e, se inviata tra il 1 marzo e il 30 giugno, spetta con retroattività dal mese di marzo. Se invece viene presentata dopo il 30 giugno, decorre dal mese successivo alla presentazione. L’assegno pagato per i figli dai 18 ai 21 anni è inoltre inferiore rispetto a quello che viene riconosciuto ai figli minorenni, anche a parità di ISEE. L’INPS applica quindi una riduzione automatica dell’importo, quando viene raggiunta la maggiore età.

Le tabelle ufficiale degli importi per il 2026 dovrebbero arrivare nel mese di febbraio, ma un dato è già noto: l’aumento previsto rispetto al 2025 è pari all’1.4%, che è legato all’adeguamento del costo della vita.

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